LE IMPOSTE SULL’ACQUISTO DELLA CASA

L'acquisto della casa comporta il pagamento di alcune imposte, che variano a seconda della destinazione dell'immobile e del soggetto venditore.

Se oggetto dell'acquisto è la prima casa e il venditore è un privato, l'atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:
imposta di registro del 3%
imposta ipotecaria fissa di 129,11 euro
imposta catastale fissa di 129,11 euro
Se si tratta della seconda casa o altro immobile, l'atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 10%:
imposta di registro del 7% (3% se di interesse artistico, archeologico o storico)
imposta ipotecaria del 2%
imposta catastale del 1%
Se la prima casa è acquistata da un'impresa di costruzioni l'atto di compravendita è soggetto a:
IVA del 4%
imposta di registro fissa di 129,11 euro
imposta ipotecaria fissa di 258,23 euro
Se si tratta della seconda casa o altro immobile:
IVA del 10% (20% se immobile di lusso, 3% se di interesse artistico, storico o archeologico)
imposta di registro fissa di 129,11 euro
imposta ipotecaria fissa di 258,23 euro
Le imposte di cui sopra vanno applicate sul valore del bene dichiarato nell'atto di compravendita. Tale valore, comunque, non può essere inferiore al "valore catastale" dell'immobile che si ottiene moltiplicando per 115 la rendita catastale allo stesso attribuito.
La parcella del notaio dipende dal prezzo dell'immobile; è comunque più alta in percentuale, se l'immobile ha un prezzo basso.